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Cargo pieno di clandestini, tensione tra Malta e Italia

154 migranti rischiano di morire di fame e di sete
     

Due giorni fa il mercantile Pinar, ha tratto in salvo 154 migranti alla deriva nel Canale di Sicilia. La situazione attualmente è tragica, il mercantile ancora fermo a 25 miglia a sud di Lampedusa perché oggetto di un braccio di ferro diplomatico tra Malta e Italia sulla destinazione finale dei migranti salvati dall’equipaggio. Tra gli immigrati vi sono 37 donne, due incinte, una quarantina di minori ed anche un cadavere.
Per la burocrazia e l’ostinazione cieca dei due governi, quello italiano e maltese, che hanno di fatto vietato al mercantile di attraccare nei loro porti appellandosi alla non competenza marittima, a bordo del mercantile la gente inizia a morire di fame e di sete. Il comandante, via radio, ha chiesto l’immediato intervento dei soccorsi in quanto diversi migranti sarebbero in pericolo di vita, poiché la nave è piena di cereali e gli immigrati continuano a dormire all’aperto.

Intanto sulla nave è giunta l'equipe medica, partita da Catania con un elicottero, per visitare i migranti, due gravemente malate sono stati prelevati e portate a Lampedusa, per le altre però la situazione resta critica. I militari della Marina avrebbero portato a bordo acqua e cibo ma per adesso la situazione è in stallo.

Il ministro degli Esteri Franco Frattini intervenuto sulla vicenda ha sollecitato l'ambasciatore italiano a Malta per compiere passi al massimo livello per un adeguato intervento da parte delle autorità maltesi. E’ stato rivolto un appello all'Unione Europea affinché l'Agenzia per la gestione e il controllo delle frontiere esterne (Frontex) assolva con la necessaria rapidità ed efficacia agli impegni che le sono propri per assicurare una soluzione urgente ad una dolorosa questione che non può che travalicare l'ambito bilaterale italo-maltese, e piuttosto investe in pieno le competenze e le responsabilità dell'intera Unione.

Intanto in Sicilia, gli sbarchi non accennano a diminuire. Vicino Licata (AG), sono sbarcate almeno 54 migranti tutti uomini, sono stati trovati in un casolare abbandonato nei pressi della spiaggia.
Mentre a Pozzallo (RG), sono approdati altri 302 migranti, tra cui 61 donne, cinque delle quali incinta e 15 minori.

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Sabato, 18 Aprile 2009 - www.eftorsello.wordpress.com


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