Discriminatorio il carattere della cittadinanza in un bando scolastico
E' la decisione del Tribunale di Brescia che ha affermato il carattere discriminatorio del bando
Il Tribunale di Brescia lo scorso 19 gennaio aveva dichiarato discriminatorio
il bando "Premio all'eccellenza scolastica anno 2008/2009" pubblicato dal Comune di Chiari che prevedeva premi a studenti meritevoli di cittadinanza italiana. Pertanto l'Asgi e la Fondazione per i Diritti dell'Uomo Onlus avevano presentato ricorso perchè la città del bresciano aveva agito in maniera evidentemente discriminatoria. Inoltre lo stesso Comune di Chiari ha poi presentato reclamo sostenendo che le due associazioni non erano legittimate ad agire, perchè non erano direttamente individuabili le persone che subirono la discriminazione.
Ma il collegio giudicante di Brescia ha respinto il reclamo, affermando che non necessita l'individuazione "fisica" delle persone discriminate per accertare una discriminazione. Il Collegio ha inoltre confermato un'altra volta il carattere altamente discriminatorio dell'azione del Comune di Chiari soprattutto per l'ambito in cui è stato accertato, il settore dell'istruzione e soprattutto perchè il "privilegio" della cittadinanza non ha nulla a che fare con i meriti in ambito scolastico.
Il Comune di Chiari è stato condannato al pagamento delle spese legali del procedimento.
Vedi la sentenza
Mercoledì, 10 Marzo 2010 - a.p.chiari discriminazione






