Lega Nord, ogni Stato deve essere libero di scegliere sulle leggi dell’immigrazione
Un monito all’Ue per non interferire sulle nuove regole rigide introdotte dalla Confederazione Elvetica - La liberalizzazione del mercato del lavoro e la concessione dei permessi di soggiorno a livello europeo è un problema che spiega quale potrebbe essere lo scenario della nuova legislazione sull’immigrazione a livello continentale.
Ma l’introduzione di ulteriori restringimenti sulla concessione dei permessi di soggiorno a favore degli immigrati da parte della Svizzera dovrebbe far riflettere tutta la Commissione Ue. Lo pensa l'europarlamentare della Lega Nord, Claudio Morganti, che in plenaria del Parlamento europeo ha votato contro la risoluzione riguardante i contingenti introdotti dalla Svizzera in relazione ai permessi di soggiorno.
''La Confederazione Elvetica - ha segnalato Morganti - ha fatto bene a porre limiti e regole piu' rigide. Se in passato ci fossimo comportati cosi' anche noi, forse non saremmo stati 'invasi' da migliaia di cittadini stranieri, in cerca di un lavoro, che spesso manca anche per gli italiani''.
''Della relazione approvata - ha concluso Morganti - condivido invece il punto in cui si chiede alla Svizzera di rendere piu' agevole l'accesso al mercato elvetico per le Pmi europee. In questo caso dovremmo far valere un giusto principio di reciprocita'''.