Niente assegno sociale senza permesso di lungo periodo
Sentenza della Corte nella causa C-151/24 - La Corte di giustizia dell'Unione europea ha stabilito che gli Stati membri possono subordinare la concessione dell’assegno sociale ai cittadini di Paesi terzi al possesso di un permesso di soggiorno di lungo periodo.
Il caso nasce dal ricorso di una cittadina albanese, titolare di un permesso di soggiorno biennale per motivi familiari, alla quale l’Istituto nazionale della previdenza sociale aveva negato la prestazione.
Secondo i giudici europei, il principio di parità di trattamento previsto dal diritto dell’UE riguarda le prestazioni di sicurezza sociale, finanziate da contributi e legate al lavoro, ma non gli assegni puramente assistenziali, come l’assegno sociale italiano.
Martedì, 10 Marzo 2026 - a.p.