Lunedì, 10 Agosto 2026| Il portale di riferimento per gli immigrati in Italia
username   password [?]
 
 

Decreto Legge 12 giugno 2026 n. 100 (GU n.134 del 12-6-2026)

Misure urgenti in materia di giustizia e per l'attuazione del Patto dell'Unione europea sulla migrazione e l'asilo del 14 maggio 2024. (26G00119)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 12/06/2026

IL PRESIDENTE DELLA REPUBBLICA 
 
  Visti gli articoli 77 e 87, quinto comma, della Costituzione; 
  Vista  la  legge  23  agosto  1988,  n.  400,  recante  «Disciplina dell'attivita'  di  Governo  e  ordinamento  della   Presidenza   del Consiglio dei ministri» e, in particolare, l'articolo 15; 
  Vista la Direttiva (UE) 2024/1346  del  Parlamento  europeo  e  del Consiglio del 14 maggio 2024 recante norme  relative  all'accoglienza dei richiedenti protezione internazionale; 
  Visto il Regolamento (UE) 2024/1348 del Parlamento  europeo  e  del Consiglio del 14 maggio 2024 che stabilisce una procedura  comune  di protezione  internazionale  nell'Unione   e   abroga   la   direttiva 2013/32/UE; 
  Visto il Regolamento (UE) 2024/1349 del Parlamento  europeo  e  del Consiglio  del  14  maggio  2024  che  stabilisce  una  procedura  di rimpatrio  alla  frontiera  e  che  modifica  il   Regolamento   (UE) 2021/1148; 
  Visto il Regolamento (UE) 2024/1356 del Parlamento  europeo  e  del Consiglio del 14 maggio 2024 che introduce accertamenti nei confronti dei cittadini di paesi terzi alle  frontiere  esterne  e  modifica  i regolamenti (CE) n. 767/2008, (UE) 2017/2226, (UE) 2018/1240  e  (UE) 2019/817; 
  Visto il Regolamento (UE) 2024/1358 del Parlamento  europeo  e  del Consiglio del 14  maggio  2024  che  istituisce  l'«Eurodac»  per  il confronto dei dati biometrici ai fini dell'applicazione efficace  dei regolamenti (UE) 2024/1351 e (UE) 2024/1350 del Parlamento europeo  e del Consiglio e della direttiva 2001/55/CE del Consiglio  e  ai  fini dell'identificazione dei cittadini di paesi terzi e  apolidi  il  cui soggiorno e' irregolare, e per le richieste di confronto con  i  dati Eurodac presentate dalle autorita' di contrasto degli Stati membri  e da EUROPOL a fini di  contrasto,  che  modifica  i  regolamenti  (UE) 2018/1240 e (UE) 2019/818 del Parlamento europeo e  del  Consiglio  e che abroga il regolamento (UE) n. 603/2013 del Parlamento  europeo  e del Consiglio; 
  Vista la legge 24 dicembre 2012, n.  234,  recante  norme  generali sulla partecipazione dell'Italia  alla  formazione  e  all'attuazione della normativa delle politiche dell'Unione europea; 
  Ritenuta la straordinaria  necessita'  e  urgenza  di  innovare  la disciplina dell'esame di Stato  per  l'accesso  alla  professione  di avvocato al fine di adeguare la selezione dei  candidati  alle  nuove competenze e conoscenze necessarie per l'esercizio della professione, e, di riflesso, al fine di garantire la  qualita'  della  tutela  dei diritti dei cittadini; 
  Ritenuta  la  straordinaria  necessita'  e  urgenza   di   adeguare l'ordinamento nazionale alla pronuncia della CGUE resa nella C-132/25 in tema di misure di urgenza in  materia  di  diritto  industriale  e diritto di autore, nonche' di risolvere la procedura di infrazione in tema di ritardi nei pagamenti delle spese per le intercettazioni  per la ritenuta non corretta applicazione della direttiva 2011/7/UE  (cd. direttiva sui ritardi pagamento  nelle  transazioni  commerciali)  in riferimento al servizio di  noleggio  delle  apparecchiature  per  le intercettazioni telefoniche e ambientali; 
  Ritenuta  inoltre  la  straordinaria  necessita'   e   urgenza   di introdurre disposizioni di proroga necessarie a completare  e  meglio definire le misure organizzative necessarie per assicurare  la  piena funzionalita' degli uffici giudiziari interessati dalle  disposizioni in materia di giudice per le indagini  preliminari  collegiale,  sale server e tribunale delle persone, dei minori e della famiglia; 
  Ritenuta  altresi'  la  straordinaria  necessita'  e   urgenza   di intervenire sulla disciplina della permanenza nell'incarico presso lo stesso ufficio dei magistrati giudicanti, al fine di evitare  che  la disciplina vigente, gia' prorogata in vista del raggiungimento  degli obiettivi PNRR, determini scoperture tali da  incidere  sul  regolare esercizio della funzione giurisdizionale; 
  Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza di  adottare  misure dirette ad assicurare  che  il  presidente  del  tribunale  abbia  la facolta'  di  adottare  ogni  provvedimento  utile  a  garantire   il funzionamento degli uffici del giudice di  pace  ed  a  prorogare  il termine  di  applicabilita'  delle  disposizioni  che   ampliano   le competenze dei medesimi uffici del giudice di pace; 
  Ritenuta la straordinaria necessita' e urgenza  di  consolidare  il ruolo dell'ufficio per il processo presso i  tribunali,  i  tribunali per i minorenni e le corti d'appello, in vista della  stabilizzazione del  personale  addettovi  e  ai  fini   di   una   piu'   efficiente riorganizzazione degli uffici; 
  Ritenuta inoltre la straordinaria necessita' e urgenza di garantire il piu' rapido ed  efficiente  pagamento  degli  indennizzi  previsti dalla legge 24 marzo 2001, n. 89 posticipando al 30 ottobre  2026  il termine di decadenza previsto dal comma 12-ter dell'articolo 5-sexies della stessa legge n. 89 del 2001 per i creditori di somme  liquidate nell'anno 2022, prima  che,  l'8  agosto  2026,  operi  la  decadenza prevista dal medesimo comma 12-ter; 
  Ritenuta la straordinaria necessita' e  urgenza  di  assicurare  la prosecuzione e il  potenziamento  del  processo  di  digitalizzazione dell'amministrazione della giustizia, di garantire la continuita' dei servizi di connettivita' e di innalzare i livelli di sicurezza  delle infrastrutture digitali e dei sistemi informativi; 
  Ritenuto inoltre  necessario  stabilire  dei  termini  massimi  per l'esercizio dell'azione di responsabilita' nei confronti dei notai in considerazione della necessita' di limitare il periodo entro il quale il singolo professionista puo' essere chiamato a rispondere dei danni cagionati nell'esercizio della propria attivita' professionale; 
  Ritenuta, altresi', la necessita' e urgenza di adottare, prima  del 12 giugno  2026,  le  disposizioni  idonee  ad  assicurare  la  prima attuazione del Patto europeo sulla migrazione e l'asilo, adottato dal Parlamento europeo  e  dal  Consiglio  il  14  maggio  2024,  per  il recepimento della citata Direttiva  (UE)  2024/1346  e  l'adeguamento dell'ordinamento nazionale alle  disposizioni  dei  Regolamenti  (UE) sopra menzionati; 
  Considerata la straordinaria  necessita'  e  urgenza  di  prevedere disposizioni  che  consentano   l'applicazione   obbligatoria   delle procedure di asilo alla frontiera di cui all'articolo 45  del  citato Regolamento (UE) 2024/1348  che  devono  essere  espletate  entro  il termine massimo  di  dodici  settimane  ai  sensi  dell'articolo  51, paragrafo 2, del medesimo Regolamento, con  la  possibilita'  che  il richiedente protezione internazionale  sia  autorizzato  a  risiedere soltanto in luogo specifico ai sensi  dell'articolo  9  della  citata Direttiva (UE) 2024/1346; 
  Ritenuta  la  necessita'  e  urgenza  di  designare  le   autorita' nazionali competenti per l'attuazione  dei  citati  Regolamenti  (UE) 2024/1348,  2024/1356  e  2024/1358  e  di  prevedere   le   relative attribuzioni; 
  Vista la deliberazione del Consiglio dei ministri,  adottata  nella riunione del 4 giugno 2026; 
  Sulla proposta del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri,  del Ministro per gli affari europei, il PNRR e le politiche di  coesione, del Ministro della giustizia e del Ministro dell'interno, di concerto con  il  Ministro  degli   affari   esteri   e   della   cooperazione internazionale ed il Ministro dell'economia e delle finanze; 
 
E m a n a 

il seguente decreto-legge:



.....omissis.....



 

Venerdì, 12 Giugno 2026