La corte UE boccia l'utilizzo dei C.p.r. in Albania
La Corte UE: i giudici possono controllare le liste dei “Paesi sicuri” -
Con la sentenza del 1° agosto 2025, la Corte di Giustizia dell’Unione Europea ha chiarito che la scelta dei “Paesi sicuri” da parte di un governo può essere oggetto di un «controllo giurisdizionale effettivo» da parte dei giudici nazionali, i quali possono valutare le fonti alla base di tale decisione anziché dover accogliere passivamente la lista proposta dal proprio Stato, per cui, uno Stato membro non può includere nell’elenco dei «Paesi di origine sicuri» nazioni che non garantiscono protezione effettiva a tutta la popolazione.
La Corte conclude che si possano cercare soluzioni possibili verso una gestione più giusta e trasparente delle domande di protezione internazionale in Europa, in vista dell’entrata in vigore del nuovo Patto UE su immigrazione e asilo, atteso nel giugno 2026.
Sabato, 2 Agosto 2025 - a.p.
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