Visti, la nuova strategia della Commissione UE su sicurezza, talenti e peso globale
Un sistema di visti moderno per attrarre professionisti altamente qualificati - Nuove regole su esenzioni e sospensioni dei visti, procedure digitali, maggiore attrazione di studenti e lavoratori qualificati e un uso più incisivo dei visti nei rapporti con i paesi terzi. La strategia si affianca a una raccomandazione per rendere l’UE più competitiva nella corsa globale ai talenti.
La Commissione europea ha adottato la prima strategia dell’Unione europea in materia di visti, con l’obiettivo di rendere la politica dei visti uno strumento più strategico a sostegno della sicurezza, della competitività economica e dell’influenza globale dell’UE.
La nuova strategia nasce per preparare l’Europa a gestire in modo più efficace l’accesso allo spazio Schengen, che resta la destinazione più visitata al mondo.
Secondo la Commissione, la strategia punta a rendere l’UE più sicura, rafforzando i controlli di sicurezza alle frontiere esterne; facilitando l’ingresso di turisti, viaggiatori d’affari e lavoratori qualificati; usando i visti come leva diplomatica; e più efficiente, grazie a procedure più moderne e digitali.
Sul fronte della sicurezza, la Commissione propone un nuovo sistema di valutazione per l’esenzione dal visto per i paesi partner, che entrerà in vigore nel 2026, insieme a un monitoraggio più rigoroso dei regimi di esenzione già esistenti. Rafforzato anche il meccanismo di sospensione dei visti, per prevenire abusi e garantire il rispetto delle norme UE.
La strategia prevede inoltre un uso più incisivo dei visti come strumento di pressione nei confronti dei paesi terzi che non cooperano in materia di rimpatri, riammissione e sicurezza, attraverso una revisione del Codice dei visti prevista per il 2026.
Per sostenere la crescita economica e la competitività l'UE punta all'attrazione dei talenti per viaggi più semplici con procedure digitali per i visti, che consentiranno ai richiedenti di completare l’intero iter online, e l’introduzione dell’ETIAS a partire dal quarto trimestre del 2026 per i viaggiatori esenti dall’obbligo del visto.
La Commissione intende inoltre facilitare il rilascio di visti multi-ingresso di lunga durata per i viaggiatori considerati affidabili e semplificare le procedure per i viaggi d’affari, anche attraverso un elenco comune europeo di aziende verificate.
Particolare attenzione è rivolta all’attrazione dei talenti, con possibili revisioni delle norme UE su studenti, ricercatori e lavoratori altamente qualificati, e l’esplorazione di un quadro giuridico dedicato a fondatori di start-up, scale-up e imprenditori innovativi.
In parallelo alla strategia sui visti, la Commissione ha adottato una raccomandazione sull’attrazione dei talenti per l’innovazione, invitando gli Stati membri a semplificare e accelerare le procedure per visti di lunga durata e permessi di soggiorno, a ridurre la burocrazia e a favorire la mobilità e l’integrazione dei talenti all’interno dell’UE.
L’iniziativa si inserisce nel quadro più ampio di “Scegliere l’Europa”, dell’Unione delle competenze e della strategia europea per le start-up e le scale-up, con l’obiettivo di rafforzare la competitività e l’autonomia strategica dell’Unione nel contesto globale.
Giovedì, 5 Febbraio 2026 - a.p.