Prevenzione e la repressione della tratta di esseri umani e la protezione delle vittime
D.lgs 115/2026 che attua la direttiva Ue 2024/1712 del Parlamento europeo - È stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 150 del 1° luglio 2026 il Decreto Legislativo 12 giugno 2026, n. 115, che recepisce la direttiva (UE) 2024/1712 e rafforza il quadro normativo in materia di prevenzione e contrasto della tratta di esseri umani e di tutela delle vittime.
Tra le novità di maggiore rilievo figura l'ampliamento delle forme di sfruttamento penalmente rilevanti, che comprendono ora espressamente il matrimonio forzato, l'adozione illegale e la maternità surrogata quando riconducibile a condotte di sfruttamento. Il decreto introduce inoltre il reato di utilizzo consapevole dei servizi prestati da vittime di tratta, estendendo così la responsabilità anche a chi beneficia dello sfruttamento.
Il provvedimento potenzia gli strumenti investigativi e repressivi, con particolare attenzione ai reati commessi attraverso le tecnologie digitali, e rafforza la responsabilità delle persone giuridiche.
Sul fronte della tutela delle vittime, vengono ampliate le garanzie previste dall'ordinamento: è confermato il principio di non punibilità per gli illeciti commessi sotto coercizione e sono introdotte misure più efficaci di assistenza, protezione e reintegrazione, con un'attenzione specifica ai minori.
Giovedì, 9 Luglio 2026 - a.p.integrazionemigranti.gov.it