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Circolare n. 359 del 9 febbraio 2022 Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

D.P.C.M. 21 dicembre 2021 - Attribuzione delle quote per lavoro subordinato (stagionale e non) ed autonomo, ex articoli 3, 4 e 6, agli Ispettorati territoriali del lavoro -

Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali
Direzione Generale dell'Immigrazione e delle
Politiche di Integrazione


Si fa seguito alla circolare congiunta di questa Amministrazione con il Ministero dell’Interno prot. n. 116 del 5 gennaio 2022 relativa al D.P.C.M. in oggetto, reperibile sul sito web istituzionale del Ministero del lavoro e delle politiche sociali, per attribuire agli Ispettorati territoriali del lavoro le quote per lavoro subordinato e autonomo di cui agli articoli 3, 4 e 6 del D.P.C.M. in oggetto, direttamente sul sistema informatizzato SILEN, ai fini dell’emanazione del parere di competenza, propedeutico al rilascio del nulla osta al lavoro da parte degli Sportelli Unici per l’Immigrazione (v. Allegati 1 e 2).

In particolare, relativamente alle quote previste all’articolo 3, comma 1, lett. a) destinate agli ingressi per lavoro subordinato non stagionale nei settori dell’autotrasporto merci per conto terzi, dell’edilizia e del turistico-alberghiero, questa Direzione Generale assegna, tramite il sistema informatizzato SILEN, agli Ispettorati territoriali del lavoro n. 14.000 quote (delle 17.000 previste dal DPCM) indistinte per settore produttivo, sulla base del fabbisogno segnalato, sentite le parti sociali.

Con riferimento alle quote di cui all'articolo 4:

- comma 1, riservate ad ingressi di lavoratori stranieri che hanno partecipato a programmi di formazione e di istruzione nei Paesi di origine (ex art. 23 del T.U.I.), questa Direzione Generale provvederà ad assegnare la relativa quota su richiesta degli Ispettorati territoriali del lavoro competenti, previo riscontro positivo del nominativo del lavoratore inserito nell’elenco pubblicato sul SILEN;
- comma 2, per ingressi riservati a lavoratori di origine italiana residenti in Venezuela, come già avvenuto nel passato, le relative quote non vengono ripartite a livello territoriale, ma restano nella disponibilità di questa Direzione Generale, che provvederà ad assegnarle sulla base delle specifiche richieste che perverranno agli Sportelli Unici per l’Immigrazione e che saranno segnalate alla scrivente dagli Ispettorati territoriali del lavoro;
- commi 3 e 4, destinate alle conversioni in permessi di soggiorno per lavoro subordinato e autonomo, si procede ad una provvisoria ripartizione territoriale di n. 3.200 quote (delle 7.000 previste dal DPCM), sulla base delle istanze di conversione pervenute sul sistema SPI e comunicate dal Ministero dell’Interno alla data dell’8 febbraio u.s..

Con riguardo alle quote per ingressi per motivi di lavoro stagionale nei settori agricolo e turistico alberghiero, previste dall’articolo 6:
- commi 1 e 3, viene effettuata una prima ripartizione territoriale, sulla base del fabbisogno di manodopera stagionale non comunitaria segnalato a questa Direzione dagli Ispettorati territoriali del lavoro e scaturito dalle consultazioni effettuate a livello locale, di n. 13.700 quote (delle 28.000 previste dal DPCM), di cui n. 595 per richieste di nulla osta al lavoro stagionale pluriennale;
- comma 4, vengono assegnate tutte le 14.000 quote riservate alle istanze di lavoro stagionale (anche pluriennale) nel settore agricolo provenienti dalle sei organizzazioni professionali dei datori di lavoro Cia, Coldiretti, Confagricoltura, Copagri, Alleanza delle cooperative (Lega cooperative e Confcooperative), ripartite a livello territoriale sulla base delle istanze pervenute sul sistema SPI, e comunicate dal Ministero dell’Interno alla data del 4 febbraio u.s..

Le istanze provenienti dalle sei organizzazioni datoriali per conto ed in nome dei datori di lavoro, rientranti nella quota riservata di 14.000 unità, sono identificate sul sistema SPI e riconoscibili dagli Ispettorati. Come indicato dal Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 16 del 1° febbraio 2022, gli Ispettorati territoriali del lavoro procederanno ad espletare prioritariamente l’istruttoria delle suddette pratiche, in deroga al principio cronologico di arrivo di tutte le istanze presentate dai datori di lavoro, ai fini del rilascio del competente parere. Una volta esaurita la quota di 14.000 unità riservata alle organizzazioni professionali, gli Ispettorati potranno istruire tutte le pratiche secondo l’ordine cronologico di arrivo sul sistema SPI ed impegnare la quota complessivamente destinata al lavoro stagionale/pluriennale attribuita alla provincia di riferimento.

Come da prassi consolidata nell’applicazione dei precedenti decreti di programmazione dei flussi, a fronte di fabbisogni locali che si rivelassero superiori alle quote attribuite a livello provinciale gli Uffici territoriali potranno richiedere ulteriori quote per dare riscontro alle richieste presentate agli Sportelli Unici per l’Immigrazione.

Il Direttore Generale
Tatiana Esposito


Circolare del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali

Assegnazione quote stagionale

Assegnazione quote conversione e subordinato



Mercoledì, 9 Febbraio 2022