Gli extracomunitari che chiedono assistenza perdono la residenza
Azzano: niente più permesso a chi chiede sussidi - Nuova offensiva sul fronte dell’immigrazione del sindaco di Azzano Decimo, Enzo Bortolotti, ha firmato un’ordinanza che lega la permanenza degli stranieri (comunitari e non) che chiederanno aiuto economico agli enti sociali verranno immediatamente segnalati alla questura, e di fatto rischieranno di perdere la residenza ed il diritto di soggiorno.
Gli stranieri se non vorranno correre rischi non potranno più sollecitare aiuto per l’affitto, l’assistenza sociale e sanitaria o gli alimenti.
Questo perché, afferma il sindaco, la condizione di indigenza risulta incompatibile con i requisiti richiesti per il diritto a soggiornare in Italia. In parole povere, gli “stranieri che vengono da noi senza prevedere di trovarsi un lavoro con il quale essere in grado di mantenersi e di assicurare dignitosa permanenza a sé e alle loro famiglie se ne devono andare. Lo prevede la legge comunitaria che noi intendiamo applicare rigidamente.
Giovedì, 24 Gennaio 2008 - a.p.