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Per poter iscrivere in anagrafe la suddetta (oltre alla dichiarazione della vivenza a carico,) è sufficiente l'autocertificazione dello stato civile oppure è indispensabile il certificato di matrimonio tradotto e con Apostille? Leggi la risposta
situazione delicata, lei non lavora (si è licenziata dal precedente lavoro) tanto che è stata contattata l'assistenza sociale in quanto ha 3 figli (minorenni che vanno a scuola) dal precedente matrimonio.. per il rilascio delle attestazioni..non ha un reddito proprio figuriamoci i soldi per fare una polizza sanitaria..si può aiutare in qualche modo? Leggi la risposta
Dichiara di avere un C/C postale cointestato con la cittadina rumena e quindi, secondo lui, atto a dimostrare le risorse economiche della cittadina in questione. Chiedo se mi è sfuggita una qualche interpretazione che contrariamente alla circolare ministeriale n. 39 del 18.07.2007 stabilisce che il requisito deve essere soddisfatto personalmente dall'interessato il quale deve quindi disporre di risorse economiche proprie, poichè se la circolare non ha subito variazioni dovrò respingere la richiesta giusto? Leggi la risposta
Cittadina rumena, già residente, moglie di cittadino italiano, chiede l'iscrizione anagrafica del fratello, minore di età. La stessa dimostra, per il fratello, di essere in possesso del libretto internazionale di famiglia, in lingua rumena. Quali documenti richiedere per l'iscrizione del minore? Leggi la risposta
Cittadino Svizzero chiede l'attestazione di soggiorno permanente. Visto che fa parte di un paese equiparato appartenente SEE, gli si può rilasciare ( credo ) ma con il solito modello per i comunitari? Se si devo aggiungere alla dicitura ATTESTAZIONE DI SOGGIORNO PERMANENTE PER I CITTADINI DELL'UNIONE EUROPEA le parole ED EQUIPARATI o non è necessario ? E sempre nell'attestazione quale riferimento di legge devo menzionare per giustificare il rilascio di tale documento ad un cittadino non facente parte dell'UE? Leggi la risposta
Ho avviato le procedure per il riconoscimento della cittadinanza italiana jure sanguinis nei confronti di straniero (brasiliano) di ceppo italiano. Il cittadino mi ha comunicato che non dispone del necessario “certificato rilasciato dalle competenti Autorità dello Stato estero di emigrazione, munito di traduzione ufficiale in lingua italiana, attestante che l'avo italiano a suo tempo emigrato dall'Italia non acquistò la cittadinanza dello Stato estero di emigrazione anteriormente alla nascita dell'ascendente dell'interessato”, ma che lo stesso può da me essere acquisito o presso il Consolato che ha già provveduto al processo di riconoscimento di cittadinanza italiana jure sanguinis nei confronti di un suo cugino o presso un Comune italiano che ha già provveduto al processo di riconoscimento di cittadinanza italiana jure sanguinis nei confronti di suo fratello, essendo l’avo italiano a suo tempo emigrato il medesimo. Chiedo se nell’ipotesi di poter acquisire dalle autorità richiamate tale certificazione, posso considerarla anche ai fini del riconoscimento che ho in corso; chiedo se in caso contrario, sia il cittadino che debba obbligatoriamente acquisirla e presentarmela; chiedo se esiste un’altra ragionevole e legittima possibilità. Inoltre, in relazione ad un altro necessario certificato che ho acquisito direttamente dal Consolato nella cui circoscrizione è nato ed ha la residenza estera l’interessato e cioè il “certificato rilasciato dalla competente Autorità consolare italiana attestante che né gli ascendenti in linea retta né la persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana vi abbiano mai rinunciato ai termini dell'art. 7 della legge 13 giugno 1912, n. 555” , chiedo se avendo tale Consolato attestato che gli ascendenti ed il rivendicante “ sono sconosciuti agli atti e che pertanto non risultano rinunce alla cittadinanza italiana nè del nominato né dei suoi discendenti” possa considerarsi sufficiente tale certificato e/o io debba procedere a richiedere una medesima attestazione ad altro/i Consolato/i (e secondo quale competenza territoriale, vale a dire nella cui circoscrizione è ricompreso il luogo di nascita del richiedente, o il luogo di nascita di tutti i suoi ascendenti, oppure il luogo di residenza sia dell’interessato sia di tutti i suoi ascendenti alla data odierna o alla data della loro nascita….). In altre più sintetiche parole: qual è il Consolato competente al rilascio del certificato che attesta che “né gli ascendenti in linea retta né la persona rivendicante il possesso della cittadinanza italiana vi abbiano mai rinunciato ai termini dell'art. 7 della legge 13 giugno 1912, n. 555 Leggi la risposta
Cittadino comunitario in possesso di un contratto di lavoro a progetto che scadrà a breve, può richiedere l'iscrizione anagrafica? Leggi la risposta
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