Tempi rapidi per i casi più delicati Procedura d'urgenza davanti alla Corte Ue
Un procedimento d'urgenza di fronte alla Corte di giustizia Ue. - La Corte di giustizia Ue dovrà pronunciarsi in tempi rapidi sulle questioni più delicate relative a libertà, sicurezza e giustizia.
La nuova procedura, attiva a partire dal 1° marzo scorso, è stata deliberata su iniziativa del consiglio in seguito alla quale successivamente, il 15 gennaio scorso, la Corte di Strasburgo ha modificato il suo regolamento di procedura. Addio dunque a lunghi tempi d'attesa (in media oggi per la procedura ordinaria occorre un anno e mezzo).
Sotto il cappello della nuova procedura andranno a finire le questioni più delicate in materia di cooperazione di polizia e giudiziaria penale, i visti, l'asilo, l'immigrazione e le altre politiche connesse con la libera circolazione delle persone. Alla procedura d'urgenza, per esempio, si potrà ricorrere nel caso di persona detenuta o privata della libertà qualora la soluzione data alla questione sollevata sia determinante per poter valutare la situazione giuridica oppure in una controversia relativa alla potestà dei genitori o alla custodia dei figli, qualora la competenza del giudice adito in base al diritto comunitario dipenda dalla soluzione data alla questione pregiudiziale.
Altra caratteristica è la distinzione fra i soggetti ammessi a partecipare alla fase scritta del procedimento e queffi autorizzati alla sola fase orale. Nell'ambito delle nuove cause, infatti, soltanto le parti della causa principale, lo stato membro a cui appartiene il giudice del rinvio, la Commissione Ue e se del caso Consiglio e Parlamento Ue sono autorizzati a depositare le osservazioni scritte.
Questa facoltà sarà negata agli altri stati membri Ue comunque interessati alla questione. Notevolmente accelerato è anche il loro trattamento interno. Se ne occuperà una sezione di cinque giudici nominati ad hoc che nell'arco di un anno dovrà selezionare e trattare le cause che meritano il trattamento d'urgenza.
La pronuncia sulla causa è fissata a breve dopo l'udienza sentito l'avvocato generale e le comunicazioni si svolgono tutte on-line.
Martedì, 4 Marzo 2008 - Italia Oggi