Maroni: reato di immigrazione clandestina verrà modificato
La sanzione principale sarà l'espulsione e non il carcere - Il Ministro dell'Interno Roberto Maroni ha oggi spiegato che la sanzione principale per l'immigrazione clandestina deve essere quella dell'espulsione e non quella del carcere. "La norma sul reato di immigrazione clandestina sarà modificata per rendere meglio la finalità di una veloce ed efficacie espulsione dei clandestini".
"La finalità del reato - ha sottolineato infatti - è il provvedimento di espulsione per via giudiziaria. Nella direttiva europea sui rimpatri - ha spiegato Maroni - si prevede che la regola generale sull'espulsione sia quella dell'invito: il Governo deve notificare, cioè, l'avviso di espulsione, dando al clandestino da 7 a 30 giorni per lasciare il territorio nazionale. Ma lo Stato - ha continuato il titolare del Viminale - può procedere all'espulsione immediata se il provvedimento è conseguenza di una sentenza penale, perché riconosce all'Ordinamento giudiziario la valutazione e l'applicazione di tutte le garanzie previste dagli Ordinamenti".
Mercoledì, 16 Luglio 2008 - a.p.