Il Cipsi difende 'Famiglia Cristiana'
Solidarietà da parte delle ong nei confronti della rivista - Dopo gli attacchi della rivista "Famiglia Cristina" e da tutto la curia nei confronti del governo, oggi il Cipsi, il coordinamento che raggruppa 46 ong italiane di cooperazione internazionale, ha evidenziato solidarietà con quanto detto. La rivista aveva espresso aspre critiche nei confronti delle ultime decisioni del governo nei confronti dei rom e sull’immigrazione. "La politica deve tutelare i diritti di tutte le persone, garantendo soluzioni concrete ai problemi senza nessun tipo di discriminazione", ha dichiarato il presidente del Cipsi, Guido Barbera, il quale ha dichiarato come sia necessario "non censurare ne’ limitare la liberta’ di pensiero". Pur riconoscendo che Famiglia Cristiana "non rappresenta la totalita’ del mondo cattolico italiano", per il presidente del Cipsi il settimanale e’ "la voce di tanti milioni di cristiani che vogliono mantenere il diritto di essere coscienza critica dell’operato di qualsiasi potere, in nome dei piu’ esclusi".
Martedì, 19 Agosto 2008 - a.p.