Classi miste per stranieri: insorge la protesta
Presentata alla Camera una mozione della Lega - In Italia sono circa 690.000 gli studenti stranieri presenti nelle nostre scuole che rappresentano oltre 190 diverse nazionalita'. Una mozione della Lega presentata ieri al Parlamento prevede che i bambini stranieri immigrati vadano in classi differenziati. Vogliono dunque fare classi elusivamente composte da stranieri che non parlano bene l'italiano. Nel testo sono anche compresi dei test d’ingresso per chi ha già un certo grado di scolarizzazione.
Le prime proteste si sono sentite da parte del leader del Pd Walter Veltroni che ha affermato: “Noi siamo stati emigranti e siamo stati accolti e integrati e noi dobbiamo ora essere una societa' che deve respingere la violenza ma anche saper integrare”.
Dello stesso tono le parole di Fabio Sturani, sindaco di Ancona e vice presidente dell’Anci con delega all’immigrazione: “Ci preoccupa fortemente questa situazione che introduce per la prima volta nel nostro Paese elementi di forte discriminazione nei confronti delle bambine e bambini stranieri. E' pur vero che molti di loro, purtroppo, soffrono di un ritardo nella conclusione dei percorsi scolastici o addirittura del loro abbandono ma questo si aggrava con l'innalzamento delle fasce d'eta' dei ragazzi. Operare una discriminazione che annulla la visione universalistica della nostra concezione di scuola a favore di 'classi differenziali', inconcepibili ormai da anni anche per i bambini diversamente abili, e' assolutamente inammissibile anche alla luce dei recenti e purtroppo sempre piu' frequenti e episodi di intolleranza di stampo xenofobo”.
Mercoledì, 15 Ottobre 2008 - a.p.