Ancora tensione al Cie di Gradisca
Il Sindacato della Polizia denuncia: 'Struttura inagibile' - In appena quattro giorni, sono stati due i tentativi di fuga dal Cie (ex cpt) di Gradisca da parte di gruppi di stranieri extracomunitari. Nell'ultimo tentativo sono stati tre quelli che sono riusciti nell'impresa.
Ancora da quantificare, invece, i danni provocati alla struttura dall’incendio appiccato dagli immigrati nei locali mensa, dove è stata data alle fiamme la centralina principale dell’impianto elettrico provocando una prolungata interruzione della corrente, con i generatori d’emergenza in funzione anche nella giornata di ieri.
Sul piede di guerra anche il Sap (Sindacato Autonomo di Polizia) che, in una nota, ha sottolineato come la struttura "andrebbe temporaneamente dichiarata inagibile per consentire una sua ristrutturazione, con conseguente ripristino delle condizioni di sicurezza".
Tra le possibili concause all’origine della nuova escalation di tensione all’interno del Cie, invece, il portavoce della Questura non nega che gli ultimi due decreti ministeriali entrati in vigore il 5 novembre e fortemente restrittivi sulle procedure per la richiesta di asilo da parte degli immigrati, "possono aver avuto un' incidenza, aumentando il malessere tra gli ospiti. Dal punto di vista delle forze dell’ordine non mi sento di poter parlare di situazione preoccupante, anche se è evidente che serve un’opportuna valutazione sul tema della sicurezza nel centro per immigrati di Gradisca".
Martedì, 9 Dicembre 2008 - a.p.