Santanchè contro i nomadi
Per i dirigenti dell'Mpi è necessario rimpatrio per chi delinque - Ieri a Roma il segretario nazionale e coordinatore regionale del Lazio del 'Movimento per l'Italia' rispettivamente Daniela Santanché e Fabio Sabbtani Schiuma, in una nota congiunta hanno espresso il loro apprezzamento nei confronti dei nomadi che vivono nella capitale.
"Dobbiamo rimpatriare quei nomadi, comunitari e non, che non sono in regola con le leggi sull'immigrazione, anche perchè l'Unione Europea garantisce il diritto di transito ma non di residenza".
Poi se la prendono anche con il governo: "Prima di pensare a spendere i soldi dei romani per attrezzare un nuovo campo in sostituzione del Casilino 900, bisognerebbe valutare di allontanare dal territorio nazionale chi ha infranto le nostre leggi e chi non dimostri come come possa mantenersi legalmente da noi. Una delle nostre petizioni - concludono i due esponenti del Mpi - per le quali abbiamo iniziato a raccogliere le 50.000 firme necessarie, va proprio in questa direzione, nell'auspicio che anche in Italia si possa presto parlare di reato di clandestinità".
Giovedì, 11 Dicembre 2008 - a.p.