Assegno sociale per gli immigrati con almeno 10 anni di residenza
La nuova manovra finanziaria spiazza molti cittadini extracomunitari - Dal prossimo anno sarà più difficile per gli immigrati anziani percepire l'assegno sociale. E' quello che recita l'ultima circolare dell'Inps del 19 dicembre 2008 n. 105, che darà il contributo a chi è in Italia legalmente da almeno 10 anni.
Vediamo perchè. E' risaputo che l'assegno sociale spetta agli anziani italiani ultrasessantacinquenni residenti in Italia, e così come loro anche agli immigrati che hanno questi requisiti:
- hanno lo status di "rifugiato" o la nuova "protezione sussidiaria" ed i rispettivi coniugi ricongiunti;
- titolari della "carta di soggiorno" o del "permesso di
soggiorno CE per soggiornanti di lungo periodo";
- cittadini comunitari e i loro familiari a carico, che soggiornano in Italia per un periodo superiore ai tre mesi, oltre il quale hanno l’obbligo di iscrizione all’anagrafe del Comune di residenza.
La novità è appunto che "Con decorrenza dall’1.1.2009 [...] l'assegno sociale è corrisposto agli aventi diritto che abbiano soggiornato legalmente e in via continuativa, per almeno
dieci anni nel territorio nazionale.
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Lunedì, 22 Dicembre 2008 - a.p.