Sciopero della fame e atti di autolesionismo nel cpa di Lampedusa
In disaccordo con i rimpatri - Gli immigrati presenti al centro di accoglienza dell’isola per protestare contro i rimpatri immediati hanno effettuato lo scipero della fame causando alcuni disordini nella struttura. Quattro immigrati hanno inscenato atti di autolesionismo, secondo alcune testimonianze avrebbero addirittura tentato di uccidersi impiccandosi con dei vestiti e ingoiando delle lamette e bulloni. Uno di loro è stato trasferito d’urgenza a Palermo con l’eliambulanza del 118, a causa di profonde ferite alla trachea.
Gli altri sono stati condotti in infermeria per accertamenti. Intanto sono stati inviati sul posto due prefetti e diversi funzionari di polizia per monitorare la situazione
Per il sindaco di Lampedusa De Rubeis, la situazione è ormai insostenibile, per questo motivo nei prossimi giorni si recherà a Bruxelles con una delegazione di amministratori per incontrare il commissario europeo alla Giustizia Sicurezza e Libertà Jacques Barrot.e discutere sull'accanimento del governo nel volere trasformare il Cpa in un Centro di identificazione ed espulsione.
Sabato, 7 Febbraio 2009 - a.p.