Veltroni a Maroni: 'Il Ministro denunci anche me'
Provocatoria l'accusa del leader del Pd al Ministro dell'Interno - "L'Italia sta precipitando verso le leggi razziali, adesso Maroni denunci anche me". Il segretario del Pd Walter Veltroni si schiera con il settimanale Famiglia Cristiana che ha parlato di "leggi razziali" a proposito della legge sulla sicurezza. Alla provocazione di Veltroni risponde la Lega: "Alza i toni in modo inappropriato". Ma il Carroccio oltre che con Veltroni se la prende anche con il settimanale dei Paolini. Federico Bricolo, presidente del partito nordista al Senato, critica aspramente la rivista: "Ormai è un giornale eversivo, che detta la linea alla sinistra e i cui toni superano addirittura quelli di certi volantini dei centri sociali".
Poi Bricolo attacca il leader del Pd: "Veltroni, che si aggrega al carro di Famiglia cristiana, dimostra che la sinistra su temi come l'immigrazione sa solo strumentalizzare e non ha il coraggio di affrontare il problema se non lanciando attacchi ipocriti e inutilmente polemici". La senatrice leghista Boldi ricorda al segretario del Pd che "l’Italia non è un Paese razzista e nessuna delle norme in discussione nel pacchetto sicurezza ha a che vedere con il razzismo. Il problema - sottolinea la senatrice della Lega - è quello di dettare regole che rendano evidente che il nostro paese è un paese accogliente per tutti gli immigrati regolari, severo con gli irregolari. Penso che i cittadini italiani quando hanno votato per questa coalizione chiedessero esattamente questo".
Mercoledì, 11 Febbraio 2009 - a.p.