Storia a lieto fine per immigrato ospitato a Lampedusa
Il tunisino riabbraccia il figlio malato - Dopo diverse vicessitudini il tunisino clandestino ha lasciato il centro di accoglienza di Lampedusa, non per essere ripatriato, ma per raggiungere a Bergamo il proprio figlio malato e la compagna cittadina italiana. Amor cittadino tunisino, la moglie e il proprio figlio di circa tre anni, vivevano a Gerba (Tunisia), qualche mese fa la ragazza è tornata in Italia con il bambino che aveva bisogno di cure urgenti. Il padre rimasto bloccato in Tunisia, perchè impossibilitato ad entrare legalmente in Italia, si è affidato ad uno dei tanti viaggi della speranza, riuscendo ad arrivare a fine dello scorso anno a Lampedusa insieme ad altri migliaia di clandestini. Una volta arrivato Amor ha raccontato la sua storia ai rappresentanti dell'Organizzazione internazionale per la migrazione presenti nella struttura di accoglienza, che ci hanno messo oltre un mese a verificare con le autorità italiane e bergamasche la veridicità della sua storia.
Il giovane tunisino finalmente ha lasciato l’isola di Lampedusa ed è arrivato a Osio Sopra, ed ha potuto riabbracciare moglie e figlio ottenendo tra l’altro un permesso di soggiorno.
Domenica, 15 Febbraio 2009 - a.p.