Espulsione resta valida se clandestino è senza documenti
Lo afferma la Cassazione - La Cassazione afferma che il decreto di espulsione resta valido anche se il clandestino denuncia di essere senza passaporto o altro documento di riconoscimento.
Inoltre, la Corte ribadisce che l'immigrato irregolare sarebbe giustificato solo nel caso in cui dimostrasse di aver fatto tutto il possibile per ottenere i documenti dalle autorità consolari del Paese d'origine e di non essere andato via dall’Italia per un serio impedimento che non dipende da una scelta volontaria.
Giovedì, 14 Maggio 2009 - www.ansa.it