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Diritti umani siano al centro dei colloqui con Gheddafi

La richiesta del presidente della commissione diritti umani - Il presidente della commissione Diritti umani, in occasione della visita di Stato del leader libico Mu'ammar Gheddafi, chiede agli interlocutori politici italiani che lo incontreranno che i diritti umani siano al centro dei colloqui che si svolgeranno nella blindata Roma, nella tenda beduina appositamente allestita a Villa Doria Pamphilij.
Viene ricordato che l'Italia ha stipulato con la Libia, con la legge 7/09, un importante accordo di partneriato, amicizia e cooperazione che chiude la pagina storica del colonialismo italiano e getta nuove basi di reciproca amicizia. Questo non comporta la rinuncia ad esprimere i propri giudizi e le proprie preoccupazioni, soprattutto i materia di diritti fondamentali e libertà di espressione e di pensiero. In questo senso dovranno essere rivolte al leader libico domande specifiche come, ad esempio, la possibilità di visitare, per i parlamentari italiani, le organizzazioni internazionali e non governative e per i giornalisti, i centri per l'immigrazione sul territorio libico, siano essi di accoglienza, trattenimento o detenzione; di poter parlare liberamente con le persone lì trattenute e respinte dall'Italia; di chiedere rassicurazioni sugli eventuali rimpatri, sulle modalità con cui avvengono e verso quali paesi di destinazione. Viene suggerito anche di chiedere informazioni sulle condizioni di salute di Fathi el-Jahmi, prigioniero di coscienza detenuto dal 2004 e di Idriss Boufayed e di altre 11 persone che stanno scontando pene detentive fino a 25 anni a seguito delle condanne emesse dal Tribunale speciale per la sicurezza dello Stato, senza la possibilità di nomina di un difensore di propria scelta. Conclude infine il presidente della commissione Diritti umani Marcenaro - che sulla base del principio di reciprocità i leader politici italiani possano in futuro rivolgersi alla società libica con altrettanta libertà di quella della quale potrà godere Mu'ammar Gheddafi nell'esporre il proprio punto di vista a tanti esponenti della cultura e della società civile italiana.

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Mercoledì, 10 Giugno 2009 - a.p.


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