Distribuire in tutti i Paesi dell’Ue i rifugiati politici
Emergenza diventa europea, presto un piano - Con l’ accordo raggiunto a Bruxelles, il Consiglio Europeo esorta a coordinare misure volontarie per la ridistribuzione interna di chi gode di protezione internazionale particolarmente esposti a pressioni specifiche e sproporzionate.
Nel testo si afferma l’urgenza di rafforzare gli sforzi per prevenire e combattere l’immigrazione illegale in modo efficace alle frontiere marittime meridionali dell’Ue ed un progressivo rafforzamento della prevenzione e controlli sulla lotta all’immigrazione clandestina nel Mediterraneo.
E’ stato chiesto inoltre al Consiglio dei ministri Ue e al Parlamento Europeo di raggiungere un accordo che consenta di stabilire rapidamente un ufficio europeo di sostegno all’asilo e la necessità di rafforzare le operazioni di controllo delle frontiere coordinate da Frontex (l’agenzia delle frontiere) nonchè chiare regole d’ingaggio per pattugliamenti congiunti, sbarco di persone salvate e incremento dell’uso di voli comuni di rimpatrio.
Sabato, 20 Giugno 2009 - a.p.