Conclusa protesta CIE Gradisca
Danni sola alla struttura - Si e' conclusa poco prima delle due, senza feriti ma con molti danni alle suppellettili e alla struttura - secondo quanto si e' saputo dalla Questura di Gorizia - la protesta scoppiata ieri sera nel Cie (Centro di identificazione ed espulsione) di Gradisca d'Isonzo. Per alcune ore, piu' di meta' degli oltre 200 immigrati che si trovano attualmente nel Cie - sempre stando alle informazioni riferite dalla Questura di Gorizia - sono saliti sui tetti degli edifici del Centro per protestare contro la legge sulla sicurezza entrata in vigore ieri, che istituisce il reato di clandestinita' e allunga i tempi di permanenza degli immigrati all'interno dei Cie da 60 fino a un massimo di 180 giorni. Momenti di forte tensione ci sono stati quando, dai tetti, scandendo slogans contro le forze dell'ordine, gli immigrati hanno lanciato oggetti, suppellettili e pezzi di infissi contro Polizia e Carabinieri, giunti sul popsto per evitare la fuga degli immigrati. Dopo ore di dialoghi, al termine di una paziente opera di convincimento - hanno riferito fonti della Questura di Gorizia - quando si sono convinti che, scendendo dai tetti, non sarebbero stati aggrediti dalle forze dell'ordine, gli immigrati sono rientrati nelle strutture del Cie.
"Durante la protesta - ha riferito la Questura - non vi sono stati feriti, ne' da parte dei manifestanti, ne' da parte delle forze dell'ordine, ma - secondo una prima stima - sono ingenti i danni causati a infissi, strutture murarie, accessori e suppellettili del Cie. Una verifica precisa sara' fatta a partire dalla giornata di oggi. La protesta e' cominciata quando un gruppo piuttosto consistente di immigrati, per lo piu' nordafricani, vicini alla scadenza dei 60 giorni prevista dalla precedente normativa quale limite massimo per il trattenimento per le pratiche di identificazione ed espulsione, ha saputo che non avrebbe lasciato il Cie nei prossimi giorni, come aveva previsto. Proprio per questi motivi, la situazione all'interno del Cie di Gradisca era gia' da qualche settimana piuttosto tesa; nei giorni scorsi un immigrato e' stato ferito, in maniera non grave, da un altro ospite del Cie e - stando a quanto riferito da alcuni operatori che lavorano nella struttura - vi sarebbe stato anche un tentativo di fuga (poi fallito) attraverso un sottotetto da parte di un gruppetto di meno di una diecina di immigrati".
tratto da:ansa.it
Domenica, 9 Agosto 2009 - ansa.it