Sarubbi (Pd): Integrazione passa per la cittadinanza
Commento del rapporto Caritas/Migrantes - Gli stranieri in Italia non delinquono abitualmente e, comunque, non più degli italiani. La loro presenza è anzi un balsamo per il nostro PIL, anche in un momento di crisi come questo. Lo scorso anno siamo diventati il quarto Paese europeo per numero di stranieri residenti, con oltre 4 milioni di unità. Come mai allora le concessioni di cittadinanza in Italia sono largamente sotto la media europea?. E’ quanto si domanda in una nota l’on. Andrea Sarubbi, primo firmatario di una proposta di legge trasversale sulla cittadinanza, commentando l’odierna presentazione del rapporto Caritas/Migrantes.
"I cittadini stranieri sono una risorsa fondamentale che deve essere accompagnata nel percorso di inserimento sociale, pretendendo rispetto dei doveri ma offrendo certezza dei diritti. Accanto ai demagogici ed inadeguati pacchetti sicurezza proposti dal governo, è del tutto evidente e condivisa la necessità di un pacchetto integrazione che si imperni sul concetto di cittadinanza come scelta e come impulso verso la piena integrazione. Il Parlamento non si lasci sfuggire la preziosa occasione di una proposta di legge condivisa sulla cittadinanza e ascolti gli auspici provenienti dal mondo cattolico e dall’intera società civile".
Giovedì, 29 Ottobre 2009 - a.p.