La legge sulla cittadinanza rinviata a fine marzo
Gli obbiettivi tempi certi ed eliminazione lentezze burocratiche - Il testo della nuova legge sulla cittadinanza è arrivata alla camera senza andare oltre la discussione generale e per l’esame più approfondito si dovrà aspettare la fine di marzo. Il provvedimento mantiene gli attuali paletti temporali per la richiesta di cittadinanza (dieci anni di soggiorno), laddove i figli di stranieri, per essere considerati a tutti gli effetti italiani, dovranno aspettare la maggiore età e aggiungere l'assolvimento del diritto-dovere all'istruzione, ma si dà come obiettivo tempi più certi per il suo ottenimento intervenendo sulle lentezze burocratiche che oggi prolungano i termini previsti dalla norma.
Modifica all’articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, concernente
il riconoscimento della cittadinanza italiana ai discendenti
di coloro che hanno riacquistato la cittadinanza medesima
Modifica all’articolo 1 della legge 5 febbraio 1992, n. 91, concernente
il riconoscimento della cittadinanza italiana ai discendenti
di coloro che hanno riacquistato la cittadinanza medesima e minoranza
Mercoledì, 23 Dicembre 2009 - a.p.