Cardinale Bagnasco contro la Moratti sui clandestini
'Servono interventi per regolarizzare le presenze' - Non si placano le polemiche dopo le dichiarazioni del Sindaco di Milano, Letizia Moratti che nei giorni scorsi aveva dichiarato che “gli immigrati clandestini che non hanno un lavoro regolare normalmente delinquono”. Ma forse, a detta dei suoi sostenitori, il messaggio è stato travisato da alcuni giornali. Non è di questo parere il cardinale Bagnasco, presidente della Cei che è intervenuto a sostegno dei migranti: “Spero che non sia normale che gli irregolari delinquono... In ogni modo, è necessario intervenire nei modi migliori per poter regolarizzare le presenze, affinchè trovino quello che cercano, un futuro migliore, il tutto nel mantenimento della solidarietà, del rispetto, dell'ordine e della sicurezza”.
Una bacchettata anche al Ministro del Turismo Michela Vittoria Brambilla che ha sperimentato un sistema per interrogare gli stranieri appena arrivati, ed i risultati non sono quelli che si aspettava. Il 6% degli immigrati dichiara di conoscere la lingua e la cultura italiana molto bene, il 40% abbastanza, e che più del 75% degli intervistati hanno dichiarato la ferma volontà di integrarsi per poter ottenere la cittadinanza.
Il Ministro Brambilla ha anche dichiarato di essere in contrasto con Gianfranco Fini sulle modalità di concessione della cittadinanza, un tema molto caro anche al cardinale Bagnasco. La Cei è a favore dell'ultima proposta di legge bipartizan, la cosiddetta Sarubbi-Granata, tanto cara allo stesso Fini, che adesso è quasi definitivamente diviso all'interno della sua coalizione.
Giovedì, 13 Maggio 2010 - a.p.