Disegno di legge delega di modifica del Testo Unico Immigrazione
Apprezzamento per le disposizioni previste da tale disegno di legge, in quanto migliorerebbero significativamente la tutela dei diritti dei minori stranieri in Italia secondo quanto sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza - Al Presidente della Conferenza
delle Regioni e delle Province Autonome
Al Presidente della Regione Piemonte
Coordinatore della Commissione Affari
comunitari e internazionali
All’Assessore della Regione Veneto
Coordinatore Commissione politiche sociali
All’Assessore della Regione Sardegna
Coordinatore Vicario Commissione
Affari comunitari e internazionali
All’Assessore della Regione Valle d’Aosta
Coordinatore Vicario Commissione politiche sociali
Ai Presidenti delle Regioni e delle Province autonome di Trento e Bolzano
Al Presidente dell’ANCI
Al Presidente dell’UPI
Al Presidente dell’UNCEM
Alla Segreteria della Conferenza Stato- città ed autonomie locali
Roma, 17 Maggio 2007
Oggetto: Disegno di legge delega di modifica del Testo Unico Immigrazione
Ai fini dell’emissione del parere della Conferenza Unificata sul disegno di legge recante “Delega al Governo per la modifica della disciplina dell’immigrazione e delle norme sulla condizione dello straniero”, approvato dal Consiglio dei Ministri il 24 Aprile 2007, Save the Children Italia esprime
il proprio apprezzamento per le disposizioni previste da tale disegno di legge, in quanto migliorerebbero significativamente la tutela dei diritti dei minori stranieri in Italia secondo quanto sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, e raccomanda l’introduzione di alcune ulteriori disposizioni su tematiche attualmente non disciplinate dal disegno di legge.
Molte delle disposizioni previste dal disegno di legge su materie generali quali gli ingressi, i soggiorni, il trattenimento nei Centri di permanenza temporanea, la tutela delle vittime di tratta e le politiche per l’inserimento, pur non riguardando specificamente i minori, avrebbero direttamente o indirettamente un impatto rilevante e positivo anche rispetto ai minori (accompagnati e non).
Il disegno di legge delega prevede inoltre alcune disposizioni riguardanti specificamente i minori, che riteniamo estremamente positive e in linea con quanto raccomandato da Save the Children Italia.
In particolare:
- vengono modificate le norme riguardanti il rilascio del permesso di soggiorno al compimento della maggiore età ai minori stranieri non accompagnati, ai minori accompagnati e ai minori che dopo aver compiuto un reato hanno partecipato a un programma di integrazione, superando norme discriminatorie e che ostacolavano l’inserimento sociale di questi minori;
- vengono introdotte norme molto positive riguardanti l’accertamento dell’età, fondamentali per consentire la tutela dei diritti dei minori;
- è prevista la revisione delle procedure presso il Comitato minori stranieri e il controllo giurisdizionale sul rimpatrio assistito;
- è prevista l’istituzione di un Fondo Nazionale di accoglienza e tutela dei minori stranieri non accompagnati, che contribuirà al miglioramento dell’accoglienza soprattutto nelle aree dove è più carente.
Restano ancora, tuttavia, alcune lacune normative che non verrebbero colmate dal disegno di legge, e che implicano gravi violazioni della Convenzione sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza.
Per tali motivi, Save the Children Italia raccomanda l’introduzione nel disegno di legge delle seguenti modifiche al T.U. 286/98:
- il divieto di respingimento in frontiera dei minori stranieri non accompagnati o comunque la previsione di procedure che consentano un’efficace tutela dei diritti di questi minori;
- il pieno accesso all’assistenza sanitaria per tutti i minori stranieri, indipendentemente dalla regolarità del soggiorno;
- una revisione dei criteri e delle procedure con cui sono effettuati i soggiorni solidaristici.
Alleghiamo alla presente una scheda sintetica in cui sono analizzate le modifiche che verrebbero apportate in seguito al decreto legislativo adottato secondo i principi e i criteri direttivi previsti dal disegno di legge delega nonché le ulteriori disposizioni che riterremmo importante introdurre nel disegno di legge delega.
Nella speranza che tali osservazioni possano contribuire al dibattito all’interno della Conferenza Unificata e al conseguente parere sul disegno di legge delega nell’ottica di una piena tutela dei diritti dei minori secondo quanto sancito dalla Convenzione ONU sui Diritti dell’Infanzia e dell’Adolescenza, restiamo in attesa di una cortese risposta.
Distinti saluti,
Valerio Neri
Maurizia Iachino
Direttore Generale
Presidente
Domenica, 20 Maggio 2007 - save the children