Altra ordinanza comunale ritirata perchè discriminatoria
Troppi requisiti come reddito minimo e possesso della carta di soggiorno - Ce ne sono state e ce ne saranno sicuramente altre. Le ordinanze "anti-residenza", così come le chiamiamo noi addetti ai lavori abbondano soprattutto nel nord Italia. Il Comune di Bassano Bresciano, che ha poco più di 2mila abitanti, ha emesso un'ordinanza in cui venivano inseriti ulteriori requisiti per l'iscrizione anagrafica dei cittadini extracomunitari e specificatamente il possesso della carta di soggiorno, del passaporto con regolare visto di ingresso e di un reddito minimo, tutto questo per la concessione dell'iscrizione all'anagrafe.
Non è tutto. Veniva anche indetto un bando per l'assegnazione di lotti residenziali di proprietà del comune, prevedendo il requisito per i cittadini extracomunitari dell'anzianità di soggiorno legale in Italia da almeno dieci anni.
Una discriminazione bella e buona, e per questo alcuni immigrati si sono rivolti agli avvocati dell'Asgi che hanno fatto ricorso, e per questo il Comune di Bassano Bresciano ha dovuto ritirare l'ordinanza, nonché a modificare il bando di assegnazione dei lotti residenziali nei termini suggeriti dai ricorrenti.
Vedi la sentenza n. 1009 del 5 maggio 2011 del Tribunale di Brescia
Mercoledì, 8 Giugno 2011 - Andrea Parisi / Forum Cittadini del Mondo