Croazia - Unione Europea si farà, ma dal 2013
Serbia, Bosnia ed Albania, e i già candidati Macedonia e Montenegro stanno ad aspettare - La Croazia entrerà a far parte dell'Unione Europea. A dichiararlo ieri José Manuel Durão Barroso, Presidente della Commissione europea, entusiasta dall'idea di vedere il ventottesimo Stato entrare a far parte della Comunità, a 21 anni di distanza della nascita della Repubblica balcanica.
L'ora "X" scatterà il primo luglio 2013, dopo lunghi anni di trattative, e nuovi scenari che si potranno aprire. Nuovi orizzonti commerciali con l'Italia e gli altri Stati membri, nonchè la stabilizzazione di tutta l'area balcanica.
Mancano solamente le ratifiche politiche, ma anche l'assenso degli oltre 4 milioni di cittadini croati chiamati al referendum per stabilire se entrare o meno nell'Unione. Lo stesso Presidente croato Ivo Josipovic ha dichiarato che nel caso in cui il Paese dovesse entrare nell'Ue, manterrebbe sarebbe scontato il mantenimento dell'identità croata anche in ambito comunitario.
Anche il Pontefice, dai luoghi visitati a Zagabria, ha dichiarato: "L'ingresso della Croazia nell'Unione Europea è una cosa giusta, logica e necessaria. Questo Paese fin dalle origini appartiene all'Europa, e la sua storia passata e recente può costituire un motivo di riflessione per tutti gli altri popoli".
Martedì, 14 Giugno 2011 - a.p.